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mercoledì 27 marzo 2013

Cosa è "l'ira di Dio"?

Spesso abbiamo sentito parlare dell'ira di Dio, un famosissimo proverbio popolare recita: "l'ira di Dio si teme ma non si fugge", ma cosa si intende veramente con questa particolare espressione?
L'espressione "ira di Dio", nella teologia biblica cristiana, indica la forte opposizione manifestata da Dio verso tutto ciò che è peccato, sembrerebbe una spiegazione semplice ma non lo è affatto, anzi, potremmo scrivere un intero libro soltanto sull'interpretazione del termine "peccato" che tanto sembra esser chiaro a tutti quanto è sconosciuto nel suo vero significato.
Il Dio cristiano viene visto come la fonte stessa dell'amore e della misericordia, il peccato offende il Dio suscitando la sua "legittima" ira contro il peccatore stesso, l'ira viene definita come singolare ed inconsueta, come possiamo notare nel seguente verso biblico:

Isaia 28,21
"Poiché come sul monte Perasìm
si leverà il Signore;
come nella valle di Gàbaon si adirerà
per compiere l'opera, la sua opera singolare,
e per eseguire il lavoro, il suo lavoro inconsueto."

Dio non può non giudicare e punire il male, spesso il suo personale e libero giudizio si tramuta in punizione severa: Ira di Dio, altre volte il tutto viene dimenticato per via della sua grande misericordia, anche se il termine esatto non dovrebbe essere "dimenticato" ma perdonato, tutti noi sappiamo che ciò che viene perdonato non viene dimenticato ed in qualche modo continua a gravare su di noi e sarà determinante nel giudizio su futuri comportamenti. Un po' come il giudice tratta la reiterazione di reato, un reato punito in modo lieve se commesso come prima volta, viene poi punito pesantemente se ricommesso. Torna quindi la figura del Dio giusto sopra ogni cosa, infinitamente misericordioso ma fermo nel giudidicare il male.
Chiaramente il termine "male" è di difficilissima interpretazione, ciò che sembra essere male a volte è bene per un altra persona, i concetti di "bene" e di "male" sembrerebbero appartenere a due facce della stessa medaglia ed anche su di essi si potrebbero scrivere interi libri senza mai giungere ad una conclusione certa ed infalsificabile. Altresì è chiaro che per un vero Cristiano  la "fede" nel suo dio deve essere tanto incondizionata da non lasciar margine al dubbio, fate ben attenzione a ciò che ho scritto, da Cristiano io ho fiducia nel Vangelo e nelle parole di Gesù Cristo, fidandomi di un Vangelo più volte messo in discussione ma di cui, personalmente, ne condivido in messaggio intrinseco, altri potrebbero non vederla allo stesso mio modo ed anche costoro vanno rispettati.

Dell'ira di Dio si parla largamente sia nel vecchio che nel nuovo testamento, illustrerò di seguito un altro esempio:

Giovanni 3,36
"Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui".

L'ira di Dio incombe su  chi non obbedisce al figlio, ossia su chi non obbedisce agli insegnamenti dettati da Dio fattosi uomo, essendo Dio unico nelle sue tre figure di Padre, Figlio e Spirito Santo, è chiaro che non obbedire a Gesù equivalga a non obbedire a Dio e se si vede in esso la fonte assoluta del bene è chiaro che si sta agendo per l'opposto, ossia per il male. Ragionamento che calza per un credente Cristiano ma che potrebbe non andare a genio a molti altri, rispetto il loro parere.

Nella rappresentazione Biblica dell'ira di Dio, essa si vede dagli effetti che produce tenendo conto  del fatto che Dio punisce il peccato sia in questa vita che nella prossima. Questi giudizi includono spesso vere e proprie punizioni quali:  pestilenza, morte, esilio, distruzione di città malvagie (vedi Sodoma e Gomorra), l'esclusione di persone dal popolo di Dio ecc.. Non un semplice stato d'animo del Dio, ma un atto dovuto in risposta di un atto offensivo verso Dio stesso ed il suo creato, un modo per difendere i giusti dai peccatori.

Oggi la Chiesa tende a minimizzare troppo questo argomento, si parla sempre di un Dio buono, misericordioso, che perdona i peccatori ma quante volte avete sentito un prete predicare sull'ira di Dio o sul suo giudizio? Poche volte scommetto, o mai.
Oggi si tende ad "acchiappare" fedeli che poi non hanno la minima idea del vero Dio in cui sono portati a credere, se non si teme un giudizio finale ed un ira del Dio, come si può seguire un comportamento corretto? chi nulla teme e portato ad avere comportamenti spesso distruttivi ed autolesivi, ma di ciò nessuno ne parla.

La Bibbia mostra un immagine di Dio che pochi conoscono, sia l'antico che il nuovo Testamento parlano in modo chiaro della tremenda ira di Dio, ma ciò sembrerebbe non interessare affatto alla Chiesa. 

Chiudo questo articolo sperando nella costruttiva riflessione di quanti avranno il piacere di leggerlo.

Articolo di Contino Mario
Copyright, vietata ogni riproduzione non autorizzata.

sabato 2 marzo 2013

Castello Imperiali di Francavilla Fontana tra storia e misterio.


La nostra regione, la Puglia, è ricca di luoghi fantastici storicamente molto importanti, tra antiche torri, masserie fortificate, palazzi ducali e castelli, oggi insieme al mio team di ricerca: il G.H.P Ghost Hunters Puglia, ho visitato il Castello Imperiali di Francavilla Fontana.
Prima di parlarvi del mistero che questo antico maniero sembrerebbe nascondere, mi soffermerò a citare alcuni dati storici dello stesso e a fornirvi una sua breve descrizione artistico-architettonica.

L'attuale castello è ben differente dall'edificio originario, esso infatti risale al 1450 circa e si identificava in una torre fortificata su base quadrangolare dotata di un fossato e da possenti mura di cinta, questa fu costruita su ordine di Giovanni Antonio del Balzo Orsini, principe di Taranto.
Attualmente l'edificio si presenta ben diverso dalla torre fortificata eretta nel 1450, esso sorge al centro della cittadina di Francavilla Fontana ed il suo nome: Castello Imperiali, si deve al nome della famiglia di feudatari che attorno al 1570 acquistarono l'intero agro di Francavilla.

Il maniero è a base rettangolare e conserva un affascinante fossato che circonda l'intero edificio, a metà tra una fortezza ed un palazzo signorile. La muratura si presenta con la parte inferiore leggermente a scarpa, questo tipo di costruzione era tipica delle torri e delle fortezze in generale, consiste nell'accostamento al muro principale di un muro secondario leggermente inclinato, questo permetteva non solo di rafforzare le fondamenta del muro principale ma anche di tenere i nemici, ed eventualmente le loro scale, il più lontano possibile dalla fortezza. Una linea marcapiano, la tipica cordonatura a dentelli rinascimentale, circonda l'intero palazzo aumentando l'aspetto signorile dello stesso. Lo stile Barocco si rende più evidente in alcuni elementi inglobati negli stemmi della famiglia Imperiali posti agli spigoli del castello mentre sulla parte superiore vi è una splendida coronatura a merli.
Sul lato rivolto verso il Parco della Rimembranza è presente un affascinante loggiato barocco  ristrutturata dal marchese di Oria Bernardino Bonifacio verso il 1536.

Stanze finemente decorate
Come già accennato, Castello Imperiali è un edificio di difficile catalogazione, non ha tutte le caratteristiche di una fortificazione ma è troppo protetto per essere considerata una semplice, per quanto maestosa, residenza signorile. A mio avviso è un edificio il cui compito principale era difensivo, quindi una fortificazione, ma che subì l'influenza dei feudatari che ne hanno fatto ciò che oggi possiamo ammirare, la famiglia Imperiali.
Michele Imperiali decise di trasformare la fortificazione in residenza tra il 1720 ed il 1730, Questa famiglia era molto colta ed amava l'arte, la musica, il teatro, in poche parole portarono una ventata di cultura positiva che riuscì a mascherare il reale scopo per il quale l'edificio fu eretto. L'ultimo erede della famiglia Imperiali ad aver ereditato il maniero fu Vincenzo Imperiali di Latiano.

Attualmente Il castello è sede di alcuni uffici comunali e dopo la ristrutturazione avvenuta nel 2002 alcune immagini dubbie, riprese dalle telecamere di videosorveglianza hanno alimentato la leggenda secondo la quale tra le stanze dell'antico edificio si aggirerebbe uno spettro o più di uno.

Partendo da questo strano filmato, in cui si nota un ombra attraversare tutto il corridoio del primo piano facendo anche scattare il rilevatore di movimento ma non facendo scattare l'allarme, ci siamo recati sul posto e dopo aver ottenuto dall'amministrazione pubblica autorizzazione a procedere abbiamo organizzato un indagine di ghost hunting.
Ci siamo recati sul posto la notte tra il 16/02/2013 ed il 17/02/2013 muniti di tutti gli strumenti necessari all'indagine ed accompagnati dal responsabile del Castello.

Uno dei quadri raffiguranti i Principi Imperiali
Appena entrati ci siamo trovati letteralmente immersi nella storia, enormi camere tenute in modo eccellente ed in grado di suscitare ancora oggi un sentimento di rispetto per ciò che il castello deve aver rappresentato nei secoli passati.
Abbiamo visitato tutti i piani del castello eccetto i sotterranei ai quali ci è stato negato l'accesso per motivi di sicurezza. Le area più suggestiva che abbiamo potuto visitare consiste in un piccolo cortile interno nel quale, a detta dello stesso responsabile del sito, trascorrevano l'ora d'aria i prigionieri. Sulle pareti di questo piccolo cortile si potevano notare disegni e scritture incise con forza dai detenuti, la maggior parte delle figure rappresentava corpi femminili nudi, erano presenti anche svastiche, croci ed altri simboli resi non identificabili dall'usura dovuta agli agenti atmosferici. Spostandoci all'interno del maniero ci siamo ritrovati in una grande sala nella quale erano posti due stupendi quadri raffiguranti i Principi Imperiali, Proprio in questa stanza abbiamo ottenuto una registrazione video molto particolare, durante le riprese con tecnologia full spectrum, una condensazione biancastra ha attraversato l'inquadratura per un istante per poi scomparire nuovamente che si tratti dello spettro di un membro della famiglia imperiali? Questo non possiamo affermarlo, ciò che possiamo affermare è che certamente abbiamo ripreso un' interessante anomalia.
Cortile interno per detenuti
Nella stessa sera abbiamo visitato altri fantastiche aree del Castello, l'antico archivio, la Cappelletta interna ecc., abbiamo rilevato molti campi elettromagnetici anomali, registrati dai nostri rilevatori K2 EMF meter ed in un area particolare abbiamo ottenuto un importantissima registrazione audio: li dove nessuno di noi ha udito nulla, il registratore ha registrato una voce femminile che sembrerebbe invocare "aiuto" ed un altra voce che sembrerebbe pronunciare il nome: "Fabrizio".
Ovviamente non possiamo affermare con certezza che si tratti di voci di presunti fantasmi in quanto non esiste una scienza ufficiale che detti delle regole standard precise per tali ricerche, una cosa è certa, quelle voci non appartengono a nessuno dei presenti e le spesse mura del castello evitano interferenze esterne o voci ambientali di terze persone esterne all'edificio.

Nel complesso, ho trascorso una splendida serata in compagnia degli amici del mio team: i Ghost  Hunters Puglia, in uno dei Castelli più belli che la puglia custodisce gelosamente tra il calore del sole, la brezza marina che sferza l'intera regione ed i profumi della splendida macchia mediterranea.

Contino Mario
Copyright, vietata ogni riproduzione non autorizzata 

IL VIDEO DELL'INDAGINE DI GHOST HUNTING GIRATO DAL GHP GHOST HUNTERS PUGLIA