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lunedì 11 giugno 2012

I veri nomi degli elementi ed il nome di Dio

“Io sono colui che sono”… Dio non rivela il suo nome all’uomo in molte occasioni, lo fa solo con alcuni profeti importanti, perché?.
Una domanda che mi attanaglia da sempre e strettamente collegata a quel comandamento biblico che recita: “Non pronunciare il nome di Dio invano”
Che qualcuno conosca il vero nome del Dio Ebraico e Cristiano è scontato, lo si evince anche dal comandamento sopracitato, esso infatti non si riferisce all’aggettivo, DIO, fa riferimento al suo nome proprio.
Nel tentare di risolvere l’arcano sono giunto ad una teoria che trova origine in alcuni testi esoterici da me letti, più che veri testi esoterici potremmo definirli testi di storia sull’esoterismo antico.
L’uomo avrebbe il potere di dominare la natura, ogni forza naturale sarebbe sotto il controllo dell’uomo in quanto essere superiore ad immagine di Dio.
Dio dunque da potere all’uomo di dominare ogni elemento del creato, per farlo deve però conoscere i veri nomi degli stessi, i nomi assegnati da Dio ad ogni animale, ogni pianta, ogni roccia, ogni elemento naturale esistente.
La chiave dunque sta nel nome reale, ogni elemento risponde al suo vero nome e non a quello assegnatogli dall’uomo, i magni potenti della storia, quelli capaci di dominare il fuoco, l’acqua ecc. avevano la conoscenza del loro vero nome.
L’uomo è creato ad immagine di Dio ma non solo, in lui risiede un anima, una porzione infinitesimale di Dio, per questo motivo l’uomo avrebbe capacità simili al suo creatore.
Dio stesso è una potentissima forza della natura, la forza principale direi, se l’uomo conoscesse il suo vero nome potrebbe evocare la potenza di Dio a suo piacimento e questo non gli è concesso, infatti l’atto è annoverato nei 10 comandamenti come atto assolutamente vietato.
Alcuni potenti rituali, come la chiave di Re Salomone, in versione originaria, si serviva di un sigillo in cui erano riportati i veri nomi di Dio e degli Arcangeli, questo sigillo ed il rituale, furono rivelati a Salomone da Dio stesso.
Nel Cristianesimo vi è la convinzione per la quale nessun Demone resiste al nome di Cristo, ossia il nome del Dio fattosi uomo e pronunciato in lingua originaria.
Questo nome evocherebbe l’intera potenza di Dio.

Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore,
a gloria di Dio Padre.

In nómine Iesu omne genu flectátur, caeléstium, terréstrium et infernórum; et omnis língua confiteátur quia Dóminus Iesus Christus in glória est Dei Patris
Vi ho riportato un esempio che fa riferimento al Cristianesimo, ma è ovvio che il discorso non muta per i nomi del Dio o delle altre Divinità a cui fanno riferimento le altre religioni, stesso discorso dunque per ogni entità fisica o astrale del creato.



Articolo di Contino Mario.

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