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mercoledì 18 aprile 2012

I 10 comandamenti del Ghost Hunter

Qui di seguito elencherò, e successivamente spiegherò, le 10 regole che ogni Ghost Hunter dovrebbe seguire nel svolgere le sue attività di ricerca.

1. Non produrre mai false prove per dimostrare l’esistenza di esseri spiritici;
2. Non cercare mai di convincere qualcuno dell’esistenza dei fantasmi;
3. Non effettuare mai indagini in luoghi privati, senza esplicita e scritta autorizzazione;
4. Non cercare mai di richiamare esseri spiritici tramite sedute spiritiche;
5. Non iniziare mai un indagine senza prima aver ottenuto informazioni utili ad essa;
6. Non richiedere mai alcun compenso per l’indagine svolta;
7. Se scopri un falso nel materiale pubblicato in rete, annuncialo pubblicamente;
8. Non pensare al Ghost Hunting come alla moda del momento;
9. Offri sempre assistenza e collaborazione ad eventuali team richiedenti;
10. L’indagine è un momento serio, scherzi e giochi non vi devono prendere parte.


Il linea di massimo queste sono le regole che un vero Ghost Hunter deve sempre tener presenti, passiamo ad analizzarle singolarmente.

Non produrre mai false prove per dimostrare l’esistenza di esseri spiritici.
Il Ghost Hunting non è una scienza ma un’attività volta allo studio dei fenomeni “paranormali”, più precisamente quelli legati alle infestazioni spiritiche. Non vi è la minima certezza che tali manifestazioni siano reali e non deve essere premura del Ghost Hunter trovare spiriti li dove non ve ne sono. Produrre una falsa prova mette in discussione l’attività non solo del proprio team ma di tutti i team del mondo.

Non cercare mai di convincere qualcuno dell’esistenza dei fantasmi.
Come esistono uomini che credono fermamente nei fenomeni paranormali, così esistono persone che a tali fenomeni non credono, sto parlando degli scettici. Costoro hanno tutto il diritto di non credere a questi fenomeni e le loro opinioni vanno sempre rispettate, condividere un opinione è a discrezione dell’individuo ma rispettarla è quasi un obbligo morale. Il Ghost Hunter, dopo aver esposto le proprie tesi e mostrato le prove raccolte, se dal dibattito scaturito non è riuscito a convincere la parte scettica, non deve far altro che prenderne atto ed impegnarsi a raccogliere prove più convincenti.

Non effettuare mai indagini in luoghi privati, senza esplicita e scritta autorizzazione.
Un Ghost Hunter non deve mai permettersi di infrangere la legge, le indagini in luoghi privati vanno effettuate solo dopo aver ottenuto un autorizzazione scritta e firmata dai proprietari o dai responsabili del posto.

Non cercare mai di richiamare esseri spiritici tramite sedute spiritiche.
Un Ghost Hunter non è uno stregone ma un ricercatore e come tale deve comportarsi, egli deve constatare i fatti sul luogo dove le leggende e le testimonianze affermano che questi avvengono. Giunti sul luogo il solo interesse del team deve essere quello di stabilire un contatto con un entità eventualmente già presente. Se nessun elemento rilevante dovesse risultare dall’indagine non resta che prenderne atto.

Non iniziare mai un indagine senza prima aver ottenuto informazioni utili ad essa.
Un indagine parte prima dell’ispezione sul luogo, essa è fatta di ricerche negli archivi storici, ricerche su libri di testo, interviste ad eventuali testimoni oculari dei fatti, ricerche su casi simili in altre zone del mondo ecc.. L’ispezione del posto e la ricerca tramite strumentazione deve essere solo la conclusione dell’intera indagine.

Non richiedere mai alcun compenso per l’indagine svolta.
Il codice etico del Ghost Hunter è molto semplice, non siamo truffatori e non possiamo chiedere compenso per una ricerca che potrebbe non portare proprio a nulla. Se un Ghost Hunter chiedesse una qualsiasi ricompensa perderebbe ogni diritto ad essere tale ed acquisirebbe l’appellativo di truffatore, questo perché l’attività di Ghost hunting potrebbe essere facilmente utilizzata per approfittarsi di persone dalla personalità debole.

Se scopri un falso nel materiale pubblicato in rete, annuncialo pubblicamente.
Dissociati da ogni cialtrone che cerca di falsificare una prova, se scopri che qualcuno spaccia dei fotomontaggi per prove vere screditalo e spiega i tuoi motivi, la questione potrebbe concludersi con le scuse del falsario. Ricorda che non stai commettendo una cattiva azione, stai difendendo la categoria e salvaguardando l’interesse di chi potrebbe cader vittima di raggiri basati su trucchetti meschini.

Non pensare al Ghost Hunting come alla moda del momento.
Se pensi al Ghost Hunting come ad una moda passeggera evita di formare un team e di fare il Ghost Hunter, un Ghost Hunter crede nella ricerca che svolge e continuerebbe a ricercare anche con tutto il mondo contro.

Offri sempre assistenza e collaborazione ad eventuali team richiedenti.
Se appartieni ad un team o se sei un ricercatore autonomo, non negare mai l’aiuto a gruppi che te ne hanno fatto richiesta, non importa il team in se ma la ricerca.

L’indagine è un momento serio, scherzi e giochi non vi devono prendere parte.
L’indagine è un momento serio, un momento in cui ci si deve concentrare sul più piccolo segnale che potrebbe portare alla cattura di una prova dell’esistenza dell’eventuale essere spiritico, che a nessun membro del team venga in mente di fare scherzi o cose simili durante l’indagine, il suo comportamento potrebbe compromettere l’intera ricerca in quel luogo.

Spero di essere stato chiaro ed aver chiarito ai meno esperti che il Ghost Hunting non è un gioco e come ogni attività ha delle regole tecniche ed etiche molto importanti da seguire.

Contino Mario
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domenica 15 aprile 2012

Paranormale, basta insultare chi ci crede

Per paranormale si intendono un certo numero di eventi che non rientrano nei fatti normalmente riconducibili ad attività umana o naturale.
Per molti di essi si parla di paranormale solo perchè la scienza non è riuscita ancora a capirne la vera natura e a riprodurli in luogo controllato.

Credere ai fantasmi o agli spiriti, Credere in un Dio ed in esseri superiori, Credere nel diavolo e nei demoni, Credere negli alieni, Credere in alcune forme di divinazione ecc.. Questi ed altri eventi sono considerati a tutt'oggi soprannaturali.

Ma chi crede in questi eventi, togliendo dal discorso i falsi santoni ed i falsi maghi che andrebbero tutti denunciati e condannati, cosa fa di male per essere deriso ed insultato dagli scettici di turno?

Nulla, credere in un Dio che punisce chi vive in modo errato produce comportamenti certamente migliori di quelli che avrebbe uno che crede di poter fare tutto quello che gli pare perchè la vita inizia e termina in questa dimensione.
Certo qualcuno parlerà di atti di terrorismo religioso, crociate, guerra santa ecc... tutte balle, lo sanno anche i bambini che quelli solo atti di violenza estrema che esulano da ogni vero credo religioso, sono atti politici o criminali mascherati a dovere per fregare gli allocchi.

Cosa fa di male chi crede ai fantasmi o alla magia? nulla, non ruba, non uccide, non fa nulla di illegale, eppure è deriso ed insultato.

La verità è che credere e non credere non fa alcuna differenza, il dato di fatto è che la scienza è impotente ed ignorante nei confronti di taluni argomenti e come tale o si impegna seriamente ed emette un verdetto sulla base di studi certi o farebbe meglio a tacere, io non discuto l'inesattezza di una legge fisica o di una formula matematica, questo perchè non ho le competenze necessarie per farlo.

Chi vede un fantasma viene sempre considerato pazzo o sognatore, allora dovremmo accettare che l'intera popolazione mondiale è sull'orlo della pazzia, visto che sono sempre di più le persone che affermano di aver avuto almeno una volta nella vita un incontro riconducibile allo spiritismo o all'ufologia.
A mio avviso la domanda dovrebbe essere: perchè a fronte di migliaia di testimonianze e prove, parlo di quelle giudicate vere, si cercano mille scuse, spesso veramente stupide, per screditare e cercare di far passare tutto per falso?
La risposta mi è ormai nota, c'è gente con un tale ego da essere convinta della superiorità indiscutibile proprià e del genere umano, gente che non potrebbe mai accettare l'esistenza di esseri e forze che sfugirebbero al controllo umano, persone che incosciamente hanno deciso che il paranormale è solo una falsa e che non vedrebbero alternative neppure di fronte all'evidenza.
Un po' come avviene per i correttori di bozze, chi scrive un testo potrebbe rilegerlo mille volte e non vedere l'errore che ha sotto il naso, serve un secondo individuo a farglielo notare, a differenza di questo banale esempio però, il secondo individuo, nel paranormale, quello che crede, viene deriso e preso per matto.

Parlando di fantasmi o di alieni, ad esempio, appare veramente stupido pensare che in secoli e secoli di testimonianze neppure un terzo di esse sia riconducibile all'autentico fenomeno, questo non esclude affatto i due terzi di racconti falsi, creati solo per un attimo di notorietà, ma dovrebbe essere un dato sufficiente per mettere un po' in discussione ciò in cui oggi la scienza crede.
A sua difesa la scienza si nasconde dietro la scusa dell'indiscutibilità del metodo scientifico... indiscutibile perchè? chi lo ha detto che questo metodo non ha falle? gli ultimi ad avere una sicurezza simile furono i costruttori di un noto Transatlantico
, credo si chiamasse Titanic.
Per alcuni argomenti l'attuale metodo scientifico non è applicabile, questo perchè questi eventi, tipo le apparizioni spiritiche, sono imprevedibili e tanto sfugevoli che risulta un impresa ardua anche solo tentare di avere un immagine nitida di un presunto spettro. La scienza invece con arroganza afferma che un fenomeno non esiste se non è studiabile con il suo metodo, questo significherebbe catturare qualcosa di spiritico, metterlo in provetta e clonarlo anche.... è la scienza ad essere diventata matta.

Non Tantissimi anni fa, noti esponenti del mondo accademico deridevano persino l'attuale padre del metodo scientifico, il Grande Galileo, magari fosse ancora vivo, scommetto che si sarebbe interessato moltissimo al ghost hunting e grazie alla sua genialità lo avrebbe trovato il modo per studiare seriamente simili fenomeni.

Sono veramente stufo di frasi quali: I fantasmi non esistono, oppure, gli ufo sono fesserie, Dio non esiste ecc.. e vero, non sono certamente come la maggior parte della gente crede o come la fantascienza ce li ha descritti, ma non ci sono prove per dichiarare la loro inesistenza ed a fronte delle testimonianze a loro supporto, certamente superiori di quelle a loro sfavore, gli scettici farebbero bene ad aprire le loro menti ed uscire dalla cuffia del 2+2 = 4, farebbero bene a studiare il simbolo 2, il simbolo di somma (+) ed il risultato, un simbolo derivato dalla somma tra i due simboli simili di partenza, a cui è attribuito un certo valore, ma che è qualcosa di differente da entrambi... e qui veramente pochi capiranno il mio messaggio ma mi va bene così, chiedete ai professoroni che perdono solo tempo a ripetere a filastrocca ciò scoperto da altre menti, quelle si, veramente brillanti, anzi non lo fate, non saprebbero rispondere al di la di matematica e fisica e la risposta non è in queste materie.

Il problema è che oggi vi è un mare di pregiudizio condito con una cascata di "so tutto io", questa bella pietanza porta solo ad una colica di intolleranza e perdita di veri valori.
Smettetela di dare tutto per scontato, pensate con la vostra testa, chi ve lo dice che Tizio ha ragione e Caio ha torto? credete sia il contrario? dimostratelo, riflettete, formulate ipotesi e teorie, in poche parole USATE LA TESTA, smette di credere solo chi ha smesso di porsi domande, ossia chi ha smesso di pensare con la propria testa.

Articolo di Contino Mario
L'articolo è protetto da copyright, vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata

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giovedì 12 aprile 2012

Magia e testi sacri

Ero indeciso sul fatto di scrivere o meno questo articolo in quanto dagli studi che ho fatto alcune mie scoperte si potrebbero rivelare addirittura pericolose ai quanti volessero provare ingenuamente a cimentarsi con cose più grandi di loro, quindi dopo averci riflettuto tutto il giorno ora posto l'articolo omettendo di spiegare riti e di riportare formule pericolose.

Come sapete tutti, in passato esisteva il concetto di magia ma esso era molto molto differente da quello che oggi è presente nelle menti della nostra società, in passato la popolazione credeva nella magia e in essa trovava sollievo o danno in base ai vari eventi della vita.. era una cosa quotidiana a cui non ci si poteva sottrarre, un po’ come la religione.
Quello che pochi sanno e che in passato i maghi non sempre sono stati ritenuti cattivi, inizialmente erano ritenuti guaritori ed indovini e la loro funzione era per la società quella di aiutare il prossimo.
Poi essi persero improvvisamente il ruolo di benefattori e divennero malvagi agli occhi della maggioranza del popolo.
Fatta questa premessa iniziamo a dire che con l'avvento della religione cristiana si sviluppò presto una vera e propria campagna contro la magia e quindi maghi e streghe in generale.
Ma cosa è un mago?
Non è una persona che possiede le capacità innate di tramutare i sassi in oro o cose simili, è una persona che ha una grande energia spirituale, in quanto è riuscita a svilupparla tramite tecniche di meditazione e simili, questa energia gli ha permesso di entrare in contatto con creature che gli hanno rivelato conoscenze e metodi per controllare gli elementi, o che gli hanno rivelato il futuro ecc..
Si dice che un mago domini gli elementi perché conosce i loro nomi segreti (rivelatigli dagli spiriti, o da i demoni), possa parlare e controllare gli animali, anche qui perché conosce i loro nomi segreti ecc..
Le loro conoscenze, i nomi segreti, le formule ed i riti evocativi o protettivi ecc. venivano segnati in libri di magia, se la magia fosse stata una loro dote innata non vi era il motivo per creare tali libri.

La chiesa riconosce la magia, infatti parla esplicitamente dei "RE Magi" definendoli appunto RE E MAGHI.
Le preghiere non possono essere paragonate ad antiche formule magiche? sapevate che le più importanti formule magiche erano cantate per meglio catalizzare l'energia al dio di turno?.. e la più importante delle cerimonie cristiane (ma anche le più importanti cerimonie di altre religioni) tipo la Santa Messa.. non hanno forse parti cantate?
Ma andiamo oltre.
Molti Dicono che Gesù ed i Discepoli fossero maghi ma che a differenza dei maghi comuni essi non prendevano potere dai malvagi demoni ma da Dio e quindi le loro gesta non potevano essere malvage.
In effetti un miracolo somiglia molto ad una delle magie che possiamo trovare narrate in racconti mitologici del passato ma questo concetto lo chiarirò in seguito.

Passiamo ai testi sacri, essi sono quasi.. e ripeto quasi.. usati sempre per magie di protezione contro demoni ed affini.
Molto importante è il rito dell'esorcismo, per esso, l'esorcista dopo aver fatto il segno della Croce ed aver cosparso l'Acqua Santa recita ripetutamente alcuni passi particolari presi dalla Bibbia.
Questo rito non somiglia molto ad un rito magico? Ricordo che solo una persona incaricata dal Vescovo può praticare un vero esorcismo, tutti invece possono usare preghiere di liberazione, anche molto potenti..
La Bibbia completa di vecchio ed antico testamento viene considerata, o meglio era considerato, un potentissimo libro magico, alcuni dei suoi passi (non cito quali) venivano usati per riti di protezione contro i demoni delle malattie, per riti in favore della fortuna ecc.. ma anche per compiere atti molto cattivi (e qui lascio a voi intuire fino a che punto e non mi azzardo a citare oltre).

quello che posso dire è che la Bibbia posta sotto l'uscio, ad esempio, evitava ai demoni di entrare in casa, o alcune pagine (non dico quali) se strappate e poste in determinati involucri fungevano da veri e propri talismani.
Queste cose erano riservate anche ad alcuni passi del Corano, e ad alcuni simboli religgiosi che acquisivano doti magiche, parlo della Croce, del nome di Cristo, della Torà ecc..
Alcuni versi dei salmi della Bibbia venivano usati (letti in certi modi, per far morire un individuo) o sbarazzarsi di una moglie infedele.

Tutte queste pratiche ed sono state vietate dalle chiesa ovviamente.
Ciò che ho riportato è a solo carattere didattico e non intende offendere ne ledere il senso religioso di alcun individuo.

Contino Mario.
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domenica 8 aprile 2012

Cristianesimo tra meditazioni ed energie nascoste.


Sin dagli arbori della sua esistenza, il Cristianesimo ha avuto , nel suo interno, correnti esoteriche che hanno portato alla creazione di veri e propri riti, alcuni dei quali, ormai poveri del loro originario potere, sono arrivati intatti fino ad oggi.
Perché il Cristianesimo ha perso il suo originario potere?
Perché i veri significati della religione sono andati perduti ed i veri insegnamenti sono stati nascosti a tal punto da essere dimenticati anche dagli tessi rappresentanti della Chiesa, Inizierò il discorso partendo dalla questione legata alle lingue sacre ed al loro reale significato.
Per lingua sacra non si intende soltanto la lingua in cui sono scritti i testi sacri originali, ma anche la lingua con la quale si è espresso al mondo il Dio in questione, questi per farsi comprendere non potrebbe usare sue parole o la sua lingua Divina, questo perché gli uomini non sono fatti per comprenderla, così si rivolge ad essi con la loro lingua, in questo caso quella lingua viene caricata non solo dell'energia vibrazionale umana ma anche di quella di Dio.
Le lingue sacre più conosciute sono L'Ebraico Antico, e l'Arabo, Rispettivamente le lingue con cui Dio si rivolge agli Ebrei ed ai Musulmani
caricando queste lingue del suo infinito potere vibrazionale.
Nel Cristianesimo la questione sembrerebbe molto complicata ma in realtà non lo è affatto, esistono varie lingue ritenute importanti per questa religione, la più conosciuta è il latino, questo però non è per nulla la lingua sacra cristiana, infatti è una lingua liturgica, ossia la lingua scelta dalla chiesa cattolica romana come lingua di appartenenza.
I motivi di questa scelta sono sicuramente legati ai giochi di potere dei vari Papi di Roma e sicuramente è stato un modo per espandere un culto in un impero pressoché pagano, infatti il Latino altro non era che l'antica lingua dell'impero Romano.
Come espandere il cristianesimo in tutto il mondo?
Si penso di sfruttare l'impero che a quei tempi dominava gran parte del mondo conosciuto e di usare quindi la sua lingua.
Ma quale è allora la lingua sacra Cristiana?
Semplice domanda e semplice risposta ad essa: L'ebraico.
L'ebraico era la lingua quasi certamente parlata da Gesù Cristo, quindi la lingua parlata dal Dio Cristiano ai cristiani, è lecito pensare che i primi Vangeli furono scritti proprio in Ebraico e che quindi non solo Dio Padre ma anche Dio Figlio abbiano caricato di potere questa lingua.
Premesso ciò, bisogna immaginare quali poteri abbiano avuto le preghiere e le parole contenute nei Vangeli scritti in lingua sacra, un potere aldilà della nostra attuale comprensione e sicuramente imparagonabile all'attuale potere dei testi sacri o dei riti citati in italiano o latino.
Ma allora è inutile pregare in lingua propria o in Latino?,
è inutile citare i testi sacri se non in lingua originaria?
No, non è affatto inutile o da evitare, pregare ha lo stesso potere in ogni lingua, pregare è per il cristiano chiedere sempre la grazia di Dio e non chiedere a Dio il favore o il miracolo, quindi in realtà non importa con quale lingua ci si rivolga a Dio, l’importante è farlo sempre con rispetto e devozione assoluta.
Gesù ci dice che è inutile rivolgerci a Dio Padre chiedendo miracoli o comunque ponendo richieste precise, questo per il semplice motivo che Egli sa già ogni nostra necessità e spetta solo ad Egli decidere quale soddisfare, in pratica l’uomo non è in grado di capire quali siano le sue vere necessità.
Gesù ci insegna una preghiera che dovrebbe essere la più sacra per i cristiani, ossia il “Padre Nostro”, spiegheremo in seguito le relazioni di questa preghiera con l’esoterismo.
Il latino è stato invece caricato di potere vibrazionale da uomini di fede vicini a Dio, Pensiamo ai martiri o ai grandi Santi, questi erano sicuramente colmi dell’energia e della grazia di Dio e con le loro opere e parole hanno caricato le lingue da loro parlate, un po’ come un opera di purificazione atta a dare energia agli uomini, sotto quest’ottica è quindi lecito presupporre che un po’ tutte le lingue del mondo siano state purificate, questo perché in ogni parte del mondo vi è stato almeno un Martire di Dio, un Santo che con le sue opere ha contribuito a purificare i cuori e le lingue dei fedeli.
Chiarito, almeno spero, il principio di energia legata alle lingue sacre, cerchiamo ora di capire perché la lingua parlata o scritta ha tanta importanza ed entriamo quindi in ambiti più filosofico - esoterici che religiosi.
Per l’esoterismo l’uomo è un contenitore di energie, energie capaci di controllare la natura e la realtà che lo circondano, per comprendere ciò basti pensare che anche nel cristianesimo vi è il concetto di Uomo ad immagine e somiglianza di Dio, questa somiglianza sarebbe proprio nell’energia che anima l’uomo, ossia nella così detta scintilla Divina, o Anima.
L’energia Divina sarebbe presente in tutto il corpo sottoforma di differenti sottoenergie chiamate chakra, ogni chakra avrebbe una determinata funzione utile alla vita ma solo uno sarebbe in grado di controllare persino la realtà che ci circonda e quindi le altre energie che formano il creato: Il chakra corona.
Il chakra corona sarebbe situato proprio all’altezza della testa, quindi proprio dove molti individuano l’anima umana o per meglio dire la sua parte Divina, quella immortale che dopo la morte del corpo fisico ritornerebbe a Dio vivendo in eterno.
Anima = Chakra corona = Energia Divina =  Mente umana.
Se la Mente umana è dunque manifestazione della volontà dell’anima  Divina, ossia coscienza, è lecito pensare che il suo output, ossia il suo modo per comunicare all’eterno sia la parola e dunque il suono prodotto dalla lingua parlata.
Il potere delle lingue sacre consiste dunque nel sommare il potere della volontà dell’anima, ossia dell’energia Divina, con il Potere racchiuso in una lingua vibrazionalmente già colmata dal potere di Dio.
La difficoltà sta nel esprimere pienamente la volontà della nostra anima, ossia nel colmare dapprima le nostre parole con la sua energia Divina.
L’unico modo per ottenere questo caricamento energetico delle nostre parole è quello di sviluppare la piena coscienza sulla nostra parte spirituale, ossia sulla nostra anima,e per farlo esiste solo una via: la via della meditazione.
Cosa centra la meditazione con il cristianesimo?
Ogni preghiera altro non è che un modo studiato a tavolino per meditare inconsciamente sul nostro chakra corona, ogni rito è un modo per meditare non solo sul Dio ma anche su noi stessi, questo perché solo conoscendo noi stessi possiamo pretendere una minima conoscenza di Dio.
Il Padre nostro è una delle preghiere più meditative che esistano, i modi per interpretare la meditazione implicita che contiene sono molteplici ma basti pensare che racchiude in se sette richieste, sette come i chakra principali (dico principali perché alcune discipline riconoscono più di sette chakra, anche se per molte filosofie sono manifestazioni degli stessi in luoghi differenti).
Il settimo chakra, ossia il più difficile da dominare, sarebbe per molti il chakra corona, è sorprendente pensare che il numero di Dio, il sette, sia associato proprio al chakra dell’Anima, ossia scintilla di Dio.
In sintesi le preghiere sono il modo più semplice per meditare e per avvicinarsi all’apertura del chakra corona, ossia il mezzo per conoscere Dio, ma molte discipline, anzi quasi tutte, non accettano la meditazione senza un esercizio anche fisico, infatti per aprire e dominare tutti i chakra, compreso il “Corona”, occorre avere anche una piena conoscenza e dominanza del corpo materiale e delle sue esigenze.
Anche il Cristianesimo è giunto alla stessa conclusione tanto che uno dei motti più conosciuti è proprio : “Ora et labora” (prega e lavora), pensando al lavoro come a quello manovale, ossia antico lavoro nei campi per il quale si acquisisce un eccellente forma fisica, si comprende che se questo è unito alla meditazione implicita della preghiera si ha una vera e propria cultura dell’elevazione spirituale umana, mascherata in mille modi differenti forse per evitare l’errore dell’uomo che si crede Dio ripercorrendo l’errore dell’antico peccato originale.
Ora che ho spiegato come Il cristianesimo contenga in esso idee esoteriche legate ad energie assopite umane, che possono controllare la realtà circostante grazie alla loro manifestazione più naturale, ossia la parola, ed aver spiegato come si possa ottenere un potere maggiore unendo alla dominanza di queste energie l’energia propria delle lingue sacre vi saluto sperando che questo articolo sia per voi motivo di riflessione.
Contino Mario