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lunedì 2 maggio 2016

Mario Contino - Autore

Contino Mario nasce nel 1986 ad Agropoli (SA) e da subito subisce il fascino della storia attraverso l'osservazione dei magnifici Templi di Paestum.
La prima infanzia la trascorre in un piccolo paesino sito tra i monti del Cilento, all'interno del parco nazionale "Del Cilento e Vallo di Diano".
Questo luogo, immerso tra i boschi ed i fiumiciattoli, lo avvicina alla natura ed al mistero che ogni fanciullo vede in essa.
Successivamente si trasferisce in Puglia, prima nel Salento, poi nel Barese.
La cultura esoterico-religiosa di questa Regione, i suoi mille segreti e le sue tante leggende accendono in Mario il desiderio di vedere oltre il solito, guardare oltre l'apparenza e tentare di scorgere ciò che ai tanti sfugge.
Crea un forum ed un Blog molto popolari: "Universo del Mistero" dove studia e confronta con altri ricercatori di tutta Italia, ogni argomento e disciplina legati alla “Parapsicologia”, “Antroposofia”, “Folklore” ed “Esoterismo”
Qualche anno più tardi Contino avverte la forte necessità di trasformare lo studio teorico in ricerca sul campo, scopre il Ghost Hunting e fonda il team GHP Ghost Hunters Puglia.

Nel Settembre del 2013, fonda l'Associazione Italiana Ricercatori del Mistero (A.I.R.M.) e ne assume la presidenza, chiudendo il vecchio team Ghost Hunter Puglia in quanto ritiene questo nome poco adatto al tipo di ricerca che egli intende portare avanti.

La voglia di avvicinare ogni persona che abbia desiderio di farlo, al mondo del "paranormale", spinge Mario a scrivere un libro sul Ghost Hunting differente da ogni volume pubblicato in precedenza:
"Ghost Hunting tra scienza e leggende - Manuale del vero ghost hunter"
Edito da Uno Editori.
Con questo volume l'autore tenta di dettare le regole per una ricerca più seria e veritiera rispetto a quanto normalmente viene mostrato sui canali televisivi nazionali.

Nel 2014 pubblica il suo secondo libro:
"Puglia Misteri & Leggende"
Edito da Artebaria Edizioni.
Un volume che riscrive, letteralmente, la storia della Puglia in chiave folkloristico-esoterica, descrivendo non solo le principali leggende ma anche i risultati di studi effettuati sul campo da Contino, appoggiato da enti pubblici e privati.

Nel 2015 pubblica il suo terzo libro:
Manifestazioni Spiritiche; Testimonianze – Studi – Ipotesi”
Edito da Risveglio Edizioni
Un libro nel quale Contino Alterna teorie riconducibili alla Fisica sperimentale ad antiche concezioni filosofico-esoteriche, comprendente i racconti di 25 testimoni di presunte manifestazioni spiritiche, il tutto correlato di studio in relazione alle singole circostanze descritte.
Il libro contiene comparazioni tra il fenomeno UFO e quello spiritico, oltre ad interviste di ricercatori noti in ambito internazionale come Roberto Pinotti, Debora Avola, Isabella Dalla Vecchia ecc..

Nel 2016 Contino pubblica un quarto libro sul genere Fantasy, inglobando in esso insegnamenti e teorie esoteriche di grande importanza, il tutto magistralmente celato in una storia rivolta ad un pubblico più giovane e meno avvezzo allo studio in senso stretto:
Sagato, risveglio di un drago”
Edito da Augh Edizioni
Libro questo che ottiene, sin da subito, positive ed autorevoli recensioni.

Tutt'ora Contino Mario studia, ricerca, e collabora con importanti portali web e riviste, trai quali citiamo solo:

Il forum Home Base The Box, tra i più importanti nel panorama nazionale ed internazionale.
La rivista nazionale Misteri D'Italia
La rivista nazionale Enigmi
La rivista PugliaPress
La testata giornalistica “Giornale di Puglia”

domenica 17 aprile 2016

Ricerca sui fenomeni paranormali - Evoluzione delle tecniche tra errori e presunzioni

Oggi giorno è molto semplice accendere la TV e guardare trasmissioni televisive che propongono ricercatori o presunti tali cimentarsi nella "ricerca" di presunti fenomeni di origine "paranormale", pretendendo di essere definiti "non plus ultra" del mondo della ricerca, solo perchè sono apparsi sul giornale o in una trasmissione televisiva.
Nulla di strano, nulla da obiettare se tali programmi venissero considerati qual tali, ossia puro spettacolo, ovviamente non intendo affatto generalizzare e devo ammettere che io stesso, in un paio di occasioni e non essendo amante della televisione, mi sono trovato ad osservare ricercatori che con metodo e serietà si muovevano alla ricerca di "prove" del fenomeno X. Rarità nel mondo televisivo ma approccio apprezzabile.
Ciò che più mi sorprende è la tecnica utilizzata dalla maggior parte dei ricercatori, che si avvalgono di strumenti a led, misuratori di campi elettromagnetici ed altre tecnologie che, a ragion di logica sono utili e da me stesso utilizzati ma, in maniera differente e senza traviare la loro stessa natura.
Un rilevatore di campi elettromagnetici, quale il famoso K2 EMF meter, è stato creato proprio allo specifico scopo di misurare in milli gauss la radiazione elettromagnetica, non certo per rintracciare entità spiritiche sulla scia di note scene cinematografiche.
Un uso differente della vasta attrezzatura utilizzata dai vari gruppi di ricerca definitisi "di ghost Hunter", un utilizzo intelligente, può e deve certamente essere messo in atto per ottenere risultati apprezzabili e soprattutto dotare la propria ricerca di un briciolo di serietà.
Se ciò non avviene, a mio parere, è per una mancanza di nozioni fondamentali su quella che storicamente è stato lo studio sulla comunicazione medianica, nell'ambito della parapsicologia, di seguito cercherò di elencare alcune tecniche che, anche senza troppa tecnologia, hanno contribuito all'ottenimento di risultati di grande rilevanza scientifica.

  • Tiptologia: Come citato in altri articoli, alla base dello spiritismo e come una delle prime comunicazioni tra essere umano e "spirito", vi è la storia della famiglia Fox. Fu Kate Fox ad instaurare un dialogo con lo spirito dell'uomo assassinato in casa sua qualche anno prima sfruttando un codice basato sulla corrispondenza tra numero di colpi battuti sul muro e lettera dell'alfabeto.
    Con l'avvento dello spiritismo e delle famose "sedute", entrò in scena un tavolino a 3 piedi solitamente di forma circolare. I partecipanti alla seduta ponevano le mani sul tavolo a forma di catena (le mani si toccavano con pollici ed indici ergo erano collegate come una catena mettendo in connessione i vari partecipanti), i colpi erano battuti da una delle gambe del tavolo sul pavimento (il tavolo si muoveva sfruttando le restanti due gambe come mezzi di leva e definizione dell'asse di rotazione del mobiletto.
    Ovviamente oggi tale tecnica non è più ritenuta idonea nè tanto credibile, per gli usi e gli abusi che ne sono derivati nel corso degli anni.
    Principalmente il dubbio che implicazioni telepatiche, magari di natura inconscia, subentrino nella seduta, è più che legittimo.
    Escludendo ovviamente le frodi, smascherabili con un minimo di arguzia, tutto il sistema presenta evidenti falle ma si attesta come uno dei primi tentativi di accostare la ragione, o il razionale, a ciò che da sempre si ritenne confinato ad un piano estraneo alla ragione.
  • Tabellone e biccherino: si tratta di un quadro sul quale sono riportate lettere, numeri ed altri simboli, solitamente in ordine casuale, sul quale viene fatto scorrere un bicchierino in cristallo (vetro di solito) oppure un piattino, una moneta ecc..
    Sull'oggetto scorrevole, i partecipanti (anche un unica persona) poggiano un dito e si pongono in condizione di attesa. Se il fenomeno dovesse palesarsi, i presenti (partecipanti diretti) osserveranno il loro braccio muoversi in autonomia ma senza l'esplicità volontà umana e spostare l'oggetto sulle lettere o sui numeri al fine di creare parole o frasi di senso compiuto, spesso in risposta di specifiche domande.
    Nel corso degli anni, ed escludendo le ipotesi di frode che pure sono possibili e di semplice realizzazione, si è notato in ambito alla ricerca che alcuni medium muovevano il bicchierino anche bendati, ottenendo medesimo riscontro positivo, altri trascrivevano in maniera vigile quanto giunto loro per "chiaroudienza".
    Questo sistema si ritrova in diverse varianti, ad esempio per i coniugi "Occhipinti", attenti ricercatori (o più precisamente sperimentatori nel campo) prendeva il nome di "telescrittura".
  • Psicografia: La tecnica è anche nota come "scrittura automatica" persino in campo medico-psichiatrico, casi nei quali il soggetto, in stato di coscienza più o meno vigile, si mostri in grado di scrivere parole, frasi o tracciare simboli in maniera ripetitiva e, per l'appunto, automatica.
    Ergo vi è, nell'ambito del paranormale, un individuo che seguendo una volontà non propria, traccia con penna il messaggio utilizzando il codice alfanumerico più idoneo o ricreando immagini concettuali in relazione al singolo caso.
  • Scrittura diretta: Nota anche come "psicografia diretta", da distinguersi dalla scrittura automatica per differenti motivi ma, principalmente, per il fatto che trattasi di un fenomeno telecinetico. Per esser più schietti occorre precisare, qualora non fosse chiaro, che in questo tipo di manifestazione l'oggetto scrivente si muoverebbe da solo, senza alcun contatto fisico dei partecipanti, come se mosso da invisibile mano.
    Storicamente il fenomeno fu causa di molti dubbi e perplessità, se non altro perchè avverrebbe al buio secondo una non ben chiara regola, ergo si penso bene di studiarlo rendendo ben visibile la penna "o altro oggetto scrivente) con vernice fosforescente, ciò non solo permise di ossevare il movimento in se nell'azione dello scrivere ma di constatare l'assenza di mani nell'atto dell'impugnarlo, ciò infatti avrebbe mascherato la luminescenza rendendo palese la probabile truffa.
  • Voce automatica: Caso questo in cui il presunto messaggio venga pronunciato dalla stessa voce del "medium", che solitamente lo riceve in stato di trance. L'automatismo, a giustificazione del nome, sussisterebbe solo quando una parola o una frase fosse ripetuta più e più volte in maniera quasi assillante.
    Il medium potrebbe parlare in prima persona, e dunque si suppone in tal caso un incorporazione, ergo la presunzione che possa essere proprio lo spirito ad esprimersi tramite il "mezzo"; potrebbe anche avvenire che il medium si esprima in terza persona e quindi si suppone che in tal casoo sia sotto chiaroveggenza o chiaroudienza che il messaggio sia sopraggiunto. In caso di incorporazione, potrebbe capitare che il medium assuma voce differente, utilizzi dialetti ad egli ignoti o lingue straniere, spesso antiche come il latino, il greco, l'aramaico. A seconda degli studi, della cultura e del ceto sociale del medium, nonché a seguito di scrupolose ricerche, si potrebbe escludere o meno che tali cadenze vocali possano essere conosciute dal soggetto. Quando dovesse essere accertato l'utilizzo di lingue sconosciute al medium, allora si parlerebbe di "xenoglossia".
  • Voce diretta: Fenomeno questo molto particolare, per alcuni inquietante ma, a mio parere, molto affascinante. La voce del presunto spirito non proverrebbe dal medium, nè da altro apparato vocale dei partecipanti alo studio, nè da strumenti di tipo acustico o in grado di riprodurre una parola o un suono. A volte la voce si materializza da più punti contemporaneamente o con rapidissimo spostamento, ed anche in condizioni di buona visibilità che farebbero escludere sia ipotesi di truffa che di formazioni anomale quali, condensazioni ectoplasmatiche o di altra natura. Resta ad oggi un fenomeno poco noto e compreso, per quanto sia lecito parlare di "comprensione" in questo specifico campo di studio.
  • Psicofonia: Manifestazione per la quale il messaggio vocale verrebbe ricevuto per via elettronica, tramite registratori o altri apparecchi utili, basti ricordarsi della Metafonia trattata da Bacci ed altri ricercatori, ovviamente tutte manifestazioni che potrebbero essere pilotate ma che, anche per logica, non avrebbero certo motivo per esser create a tal scopo, li dove poi non sussista una fonte di guadagno ne diretta ne indiretta ed anzi, a fronte dell'evento, si corra anche il rischio della derisione e segregazione sociale.
Queste le tecniche storicamente più utilizzate nell'ambito della ricerca, oggi cosa utilizzano i ricercatori più noti alle masse?
Utilizzano strumenti tecnologici al passo con i tempi, ergo nulla da obiettare se non su un piano pratico-concettuale, ossia li utilizzano nel peggiore dei modi e per motivi errati.

Esistono strumenti basati sull'intercettazione dei campi elettromagnetici, utilizzati per intraprendere una comunicazione con un ipotetica entità, dal famoso K2 EMF meter ad altre "diavolerie simili".
Spesso questi strumenti sono dotati di led per segnalare visivamente l'intensità del campo elettromagnetico intercettato, altre volte sono creati in modo tale che il campo elettromagnetico, posto a distanza ravvicinata, possa accendere il led luminoso in corrispondenza della parola "si" oppure della parola "no", si spera in tal caso in una comunicazione basata sulla proposta di semplici domande ad una entità X e all'ottenimento di risposte tramite lo strumento.
Devo ammettere che la seconda tecnica, quella delle 2 risposte, è certamente più intelligente che non quella che additerebbe il rilevatore quale capace di captare la presenza spiritica, in ogni caso entrambi gli studi avrebbero grossi limiti relative a presunzioni dei ricercatori:
  1. Si avrebbe la presunzione che l'entità possa sfruttare il campo elettromagnetico in maniera cosciente o, ancor peggio, esserne costituita.
  2. Si avrebbe la presunzione che l'entità sia cosciente ed intelligente
  3. Si avrebbe la presunzione che questa abbia voglia di chiacchierare con noi in ogni caso, spesso passando sopra la prepotenza dei ricercatori e gli insulti che questi gli rivolgerebbero per tentare, a detta loro, di stimolarla all'interazione.
Mi limito ai tre punti sopra esposti per evitare fraintendimenti vari e polemiche, e chiaro che non escludo affatto che un ipotetica entità X possa decidere di comunicare con il sottoscritto tramite l'utilizzo di un rilevatore di campo elettromagnetico, un codice alfanumerico basato sull'interazione tra essa ed il segnalatore luminoso e domande precise e basate su uno schema preimpostato.
Certo è che se mi limitasi a questa singola ipotesi escluderei a priori molte altre probabilità, e siccome sono convinto della pluralità delle manifestazioni e della moltitudine di esseri con natura e caratteristiche differenti, non oso auto impormi un freno di tale stupida natura.

Lo stesso discorso vale per le tecniche che sfruttino registratori ed apparecchi acustici, che non possono essere schermati contro ogni tipo di interferenza ed ergo possono dare "falsi positivi".
Una voce fuori campo potrebbe essere registrata senza che l'orecchio umano la odano, poi amplificata nel post analisi ed ascoltata come "anomala". È anche probabile che casualmente possa essere una logica risposta ad una delle domande poste dai ricercatori.
Quindi io personalmente inizierei a parlare di anomalia di origine paranormale solo se su 10 precise domande otterrei almeno 7 precise risposte.
Anche in questo caso occorre comprendere che il dubbio sull'interferenza, o sull'interazione voluta da terze parti e perpetrata con apposita strumentazione, deve essere reale e lecito.

Alcuni ora mi additeranno dicendomi: "Tu utilizzi gli stessi strumenti"...
Esatto, e proprio per questo sono conscio dei loro limiti e degli errori nell'utilizzo classico che se ne fa, fortunatamente con un minimo di umiltà e qualche buona lettura è possibile ricercare con gusto ed ottenere comunque risultati accettabili.
Non trascriverò in questo articolo le varie tecniche che a mio avviso sarebbero più efficienti in quanto ne ho già abbondantemente discusso nella mia pubblicazione libraria dal titolo:
"MANIFESTAZIONI SPIRITICHE, Testimonianze, Studi, Ipotesi" (Risveglio Edizioni 2015).
Il mio obiettivo, dopo aver esposto le tecniche di indagine più utilizzate dalla fine dell'1800 ad oggi, almeno negli ambienti comuni (perchè è facile supporre che in ricerche accademiche in alcune facoltà universitarie, soprattutto negli USA, si disponga di ben altri mezzi) e di far comprendere ai ricercatori amatoriali che dichiarare di aver registrato lo spirito di Tizio e Caio, non riconoscendo i grandi limiti della ricerca normalmente definita di Ghost Hunting (che è quella più pubblicizzata in TV), significa essenzialmente dare troppe cose per scontato e di conseguenza porti tanti limiti che si sommano a quelli di cui l'essere umano è naturalmente dotato.

Pongo solo 1 esempio su tanti citabili.

Fenomeni medianici, non è corretto classificare ogni fenomeno di origine paranormale, se mai fosse accertato, come causa dell'azione spiritica.
I fenomeni medianici si suddividono in 2 macro gruppi:
  • Fenomeni psicodinamici: traenti origine dalle facoltà dell'individuo X, di norma rientranti nelle casistiche di cui si occupa la parapsicologia classica.
  • Fenomeni Spiritici: Provocati da esseri disincarnati, o incorporei, che direttamente o indirettamente si renderebbero protagonisti dell'evento
Senza approfondire i due punti, servirebbero intere pubblicazioni a riguardo, io vi pongo una domanda. Una sfera in plastica posta su una superficie piana (ammettiamo in assenza di fenomeni fisici standard all'origine del moto) che si sposta a seguito di una richiesta, sarebbe da considerarsi quale risposta dello spirito o una conseguenza dell'azione dello stesso ricercatore che, per aspettativa ed auto condizionamento si è reso responsabile di un fenomeno di interazione tra mente e materia? (psicocinesi in questo caso).
Lo stesso varrebbe per l'accensione dei LED del K2 EMF meter, ed addirittura per la risposta X registrata (esistono in letteratura molti esempi su studi in tal direzione).

Spero quindi che questo articolo possa accendere in voi un sano dubbio, perchè ad oggi a livello dilettantistico non esiste alcuna certezza e senza il dubbio ed eventualmente un cambio di rotta, non si otterranno mai progressi.

Contino Mario
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martedì 12 aprile 2016

AIRM - Miti e Leggende: IL VAMPIRO

Le leggende sui Vampiri popolano l'immaginario collettivo, questo video chiarirà le idee in merito unendo nozioni folkloristiche a conoscienze scientifiche odierne.
www.associazioneairm.it

Testi: Mario Contino

Presenta: Milena Mezzina