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mercoledì 24 agosto 2016

Paranormale - ricerche e confusione

Fino a qualche anno fa non avrei avuto alcun dubbio nell'affermare che gli spiriti fossero fantasmi, che questi ultimi altro non fossero che anime di uomini disincarnati e che gli alieni fossero esseri abitanti galassie lontane.
Allo stesso modo avrei detto che fate, folletti, gnomi ed affini fossero spiriti della natura e che Angeli, Demoni, Dei, fossero spiriti superiori.
Oggi mi rendo conto di quanta confusione vige e di quanto io stesso fossi e sono confuso.
La confusione credo sia volutamente sostenuta all'insaputa di tutti e francamente questa condizione mi provoca un inimmaginabile senso di oppressione che sfocia in una rabbia profonda.

Pur anticipando che questo articolo non potrà chiarire ogni dubbio ne proferire verità delle quali non sono possessore, cercherò di fare almeno ordine nella confusione.
Immaginiamo una stanza, anzi un palazzo, pieno di scatole e scatoloni. Ogni scatolo, se aperto e compreso, potrebbe condurre ad un tassello, ogni tassello comporre quel puzzle che potrebbe portare alla verità, che per giunta potrebbe non piacerci ed annientarci psicologicamente.
Bene... Di questi scatoloni possediamo solo nomi del tipo: UFO, Alieni, Et, Ibridi, Elohim, Fantasmi, Spiriti, Dei, Theos ecc... Migliaia di termini chiusi, o per meglio dire che si riferiscono a quel contenuto dello scatolone di cui non conosco nulla e del quale posso solo supporre, supposizione che creerebbe un altro scatolo che si sommerebbe agli altri.

Questo è lo studio sul mistero, sul folklore, la ricerca del vero se così volete definirla, se vi aspettate che qualcuno ve la servi sul piatto d'argento vi sbagliate, pur se questo qualcuno in grado di farlo dovesse esistere, e son certo che esiste, non lo farebbe per il vostro bene, poiche aprendo i vari scatoloni ci si prepara a sostenere, eventualmente, un peso atroce che, senza aver sviluppato i muscoli adatti ci schiaccerebbe.
Del resto è noto che Ercole dovette affrontare 12 fatiche per espiare le sue colpe e rinascere a nuova vita, ossia evolvere, superare il limite umano da intendersi, a mio modesto parere, quale limite cognitivo, ed egli non era neanche del tutto umano, era un ibrido con doti già superiori alle umane.

Quindi, con l'aiuto del "probabilmente" cerchiamo di sistemare l'1% di questi scatoloni nello scaffale.
PROBABILMENTE...

1) Gli Dei e le divinità erano, e sono, esseri alieni gestori di questo pianeta e del "progetto uomo" (chi, cosa, quando e perchè non posso saperlo ergo: Ricercate se vi interessa)

2) I Semidei erano esseri ibridi uomo-alieno, creati al fine di essere superiori all'uomo e poter gestire da vicino gli "affari" degli dei (alieni). (chi, cosa, quando e perchè non posso saperlo ergo: Ricercate se vi interessa).

3) Il termine Alieno potrebbe riferirsi a 2 fenomeni distinti:
  • Alieno al nostro mondo (ergo abitante di un altro pianeta-galassia – ET Extra Terrestre)
  • Alieno alla nostra dimensione spazio-temporale (anche i primi, che dovremmo chiamare ET per non confonderci, lo considererebbero essere alieno)
4) Gli UFO non di origine naturale, potrebbero essere prodotti tecnologici degli ibridi, degli alieni o degli ET, quindi è un inutile spreco di tempo il continuare sempre a generalizzare, servirebbe invece cercare di definire il fenomeno volta per volta.

5) Il termine Spirito viene spesso utilizzato impropriamente come sinonimo di anima e fantasma, sono cose distinte, brevemente potremmo dire che:
  • Spirito da intendere come sostanza incorporea legata a reincarnazione ecc..
  • Anima come frequenza che l'uomo raggiunge ma non sfrutta, forse per mancanza strutturale, ossia un antenna che tocca una frequenza ma non possiede un hardware adatto a decodificarla
  • fantasma da intendere probabilmente come una fugace apparizione o di uno spirito sfuggito ad una gestione post-morte o di una "forma pensiero" (confusione anche qui)
5) Fata, Gnomo, Folletto: potrebbero essere termini usati impropriamente per descrivere fenomeni differenti anche legati alla definizione di alieno. (chi, cosa, quando e perchè non posso saperlo ergo: Ricercate se vi interessa)

Mi fermo qui ma l'elenco potrebbe essere infinito.
Perchè ho scritto l'articolo?
Non perchè io possegga più certezze o meno confusione degli altri ma perchè non ne posso più di gente che viene considerata come "esperto, luminare, ricercatore dell'ignoto" solo perchè è apparso in questo o quella trasmissione televisiva e sfrutta questa falsa ed inutile fama per continuare ad inondarci di inutili "scatoloni".

Quanti cercano di fare ordine e chiarezza, di ricercare nel mondo dell'ignoto, devono seguire il loro istinto, ne me, ne alcun altro, poichè noi non possediamo alcuna verità ed al massimo, possiamo offrire, umilmente, spunti di riflessione.

Mario Contino
Copyright, vietata ogni riproduzione non autorizzata

I misteri del Castello di Acaya (LE) - Indagine A.I.R.M.

Questo video riguarda l'indagine svolta presso il castello di Acaya (LE) dall'Associazione Italiana Ricercatori del Mistero
www.associazioneairm.it


sabato 20 agosto 2016

Sangue e spiriti - ipotesi e riflessioni

Il sangue è da sempre al centro di numerosi dibattiti nel mondo esoterico, citato direttamente o indirettamente in rituali sacri di differenti teosofie e, a mio avviso, da comprendere quale elemento vitale indispensabile non solo all'uomo.
La mia ultima affermazione potrebbe apparire scontata in relazione al fatto che ogni forma animale è viva grazie al “sangue”, principalmente, io però intendo dire che non solo l'uomo potrebbe essere legato a questa sostanza ma anche altri esseri, di seguito chiarirò meglio il concetto che comprendo essere abbastanza criptico se esplicato in questi termini.
Il Sangue fluisce dentro di noi, e dentro la maggior parte delle creature viventi su questo pianeta, come elemento indispensabile della vita, ha assunto nel tempo molteplici significati di tipo simbolico.
Riti e tradizioni esoteriche e religiose di ogni civiltà hanno sempre fatto riferimento all’immagine del sangue come sacrificio o mezzo purificativo, in relazione allo specifico caso.
Ecco dunque che per alcuni antichi rituali di evocazione spiritica il praticante utilizzava sangue umano o animale per ingraziarsi e richiamare l'entità.
Anche gli antichi sacerdoti di molti culti pagani utilizzavano il sacrificio umano per offrire il sangue, misto all'energia scaturita in maniera violenta ed incontrollabile dal terrore della vittima sacrificale, al fine di placare le divinità e rendere loro omaggio.
Nella Bibbia i richiami al sangue sono numerosissimi,. Primo tra tutti il sangue di agnello che il Patriarca Mosè avrebbe fatto porre sull'architrave della porta di ingresso a tutte le abitazioni degli appartenenti ad Israele, al fine di evitare l'azione dell'angelo della morte (solitamente ci si riferisce all'Arcangelo Gabriele) intento a “sterminare” tutti i primogeniti maschi egiziani.
Anche l'acqua del Nilo si sarebbe tramutata in sangue ed è evidente come nel primo esempio questo rappresenti salvezza per il popolo di Mosè e maledizione per gli egiziani.
Il Cristianesimo ha ripreso il concetto con il culto e la venerazione del santo Sangue di Gesù Cristo, addirittura si ingloba nel rito Eucaristico l'accostamento Vino-Sangue al fine di ricordare il sacrificio del cristo e la purificazione scaturitane.

Io però intendo cercare di comprendere perché le divinità, gli spiriti, gli Angeli, Dio stesso, sembrerebbero legati ad evocazioni, o comunque richiami, aventi il sangue quale base, porta o mezzo di buon riuscita del rituale (o almeno questa è la comune concezione sull'argomento)

Wikipedia:
Il sangue è costituito da elementi corpuscolati come cellule e frazioni cellulari, sospesi in un liquido plasmatico costituito da acqua, sali minerali in forma ionica, proteine, glicidi ed altri soluti. Fa parte della più ampia categoria dei tessuti connettivi
Il sangue fornisce le sostanze necessarie come nutrienti alle cellule corporee e trasporta i prodotti catabolici lontano dalle stesse. Trasporta inoltre l'ossigeno in quantitativi nettamente superiori a quelli che ci si aspetterebbe dalla solubilità dello stesso nel plasma, utilizzando pigmenti respiratori di metalloproteine (con atomi di ferro o di rame) come emoglobina, eritrocruorina, clorocruorina, emocianina, emeritrina intra o extra -cellulari legandolo chimicamente in misura largamente maggiore. La circolazione permette di prelevare ossigeno dall'ambiente per poi cederlo facilmente a livello dei tessuti grazie alla particolare curva di dissociazione del complesso "pigmento respiratorio - ossigeno" che concorda con le necessità fisiologiche.

Ossigeno
Ferro,
Rame,
Acqua,
Sali minerali in forma ionica

Che sia nel piccolo elenco di sostanze sopra riportato il segreto del forte legame che l'occultismo vorrebbe sussistere tra il sangue ed il mondo spiritico o animico?
Presto per poter affermare una cosa del genere ma, devo ammettere, qualcosa mi spinge a riflettere in tal direzione.


L'uomo ha da sempre osservato che ad un dissanguamento corrisponde un rapido indebolimento e, conseguentemente, la morte.
Ciò ha evidentemente contribuito alla nascita del legame sangue-vita al punto che per alcuni è la sede dell'anima e di ogni virtù umana quale forza, coraggio, determinazione.
In alcuni rituali tribali legati al cannibalismo, i guerrieri erano soliti bere il sangue dei nemici e mangiarne alcuni organi interni al fine di assorbirne forza e coraggio.
Il mito del Vampiro si riferisce con sorprendente evidenza proprio all'assorbimento dell'anima tramite l'atto del nutrirsi del sangue della vittima.

Potrei continuare per interi capitoli a porre esempi simili ma ciò che invece voglio comprendere è l'eventuale verità celata dietro il velo del mito e della leggenda,.
Cosa ha spinto l'uomo ad un simile accostamento?
Si tratta di semplice errore interpretativo dovuto a limiti scientifici storici o vi è invece dell'altro?

Abbiamo prima citato il cristianesimo in relazione al mistero del sangue, ora però vorrei mensionare un antico culto legato ad una mitologia religiosa che ad alcuni sembrerà molto famigliare.
L'identificazione della Dea Madre con Cibele e abbastanza nota, almeno agli studiosi del settore, durante un antichissimo rituale si offriva alla terra del sangue, versandolo, in tal modo questa si sarebbe nutrita ed avrebbe potuto generare nuova vita da quel sacrificio.
Nel corso dei secoli il mistero di Cibele (madre) e della morte e resurrezione del suo figlio ed amante (Attis) si mescolarino a diversi culti pagani e, secondo alcuni, influenzarono anche al culto cristiano.
Sempre per evidenziare un legame sangue-anima è lecito citare la credenza del “patto diabolico” con contratto scritto o firmato con il sangue.

Nella Bibbia vi è un riferimento abbastanza significativo:

Genesi Capitolo 4

«[9]Allora il Signore disse a Caino: «Dov'è Abele, tuo fratello?». Egli rispose: «Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?». [10]Riprese: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! [11]Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello. [12]Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra». [13]Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono? [14]Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere». [15]Ma il Signore gli disse: «Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato. [16]Caino si allontanò dal Signore e abitò nel paese di Nod, ad oriente di Eden.»

La frase che suscita in me più interesse è la seguente:
La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo
Non è forse un riferimento all'anima che, presente nel sangue, comunicherebbe con lo spirito divino poiche ne condividerebbe, in parte, la natura?
A mio avviso potrebbe essere e se, come credo, l'anima fosse una particolare radiazione trasportatrice di determinati messaggi in grado di alimentare l'uomo, informarlo, ma anche modificarlo a livello biofisico “accendendo” eventuali opzioni supplementari latenti nell'uomo comune, è lecito supporre che questa anima possa legarsi al sangue grazie alle particolari sostanze di cui è composto.

Allo stesso modo il sangue potrebbe offrire all'entità disincarnata un mezzo per “agganciarsi” alla diversa realtà e sopravvivere alle sue leggi fisiche fornendo molecole e sostanze adatte allo scopo.
Solo teorie prive di fondamento...
Solo ipotesi che ho ritenuto doveroso riportare in questo articolo in modo che possano essere base per ulteriori riflessioni.

Mario Contino
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