giovedì 29 gennaio 2015

Ipotesi sull'evoluzione umana nel futuro

Oggi ho deciso di giocare un po' con la fantasia, ho concentrato la mia attenzione su quello che potrebbe essere il futuro dell'uomo e di questo pianeta, anzi i futuri, utilizziamo il plurale in quanto le nostre scelte determinano l'ingresso in uno dei tanti futuri possibili

Partiamo dal presupposto che io credo fermamente nell'ipotesi che l'uomo sia un progetto, non nato dalla casualità, alla quale non credo, ma voluto da qualcuno o qualcosa che attualmente esula dalla mia comprensione, non definibile in quanto entrano in gioco troppe variabili.

Quanto segue è frutto di ipotesi personali che vanno prese per ciò che sono, teorie fantasiose, non pretendo di possedere verità alcuna ne di essere preso sul serio esponendo teorie non dimostrabili se non, forse, per logico ragionamento.

Ci ha creati Dio?

Secondo molti si, anche se questo Dio assume nomi e caratteristiche differenti a tal punto che occorre chiedersi se il Dio creatore dell'uomo ha a sua volta un Dio,
Non intendo affrontare ora un ragionamento del genere ma ipotizziamo che un insieme di “esseri” seduti a tavolino abbiano progettato la vita sul nostro pianeta, una multi servizi intergalattica chiamata Dio.
Il motivo è a noi ignoto ed anche questo, per adesso, esula dal ragionamento.

Siamo stati creati, ergo con uno scopo, forse per essere i giardinieri di quello che un tempo era un magnifico giardino spaziale.
Nel corso dei secoli, e vi sono moltissime teorie e studi che sostengono ciò, esseri definiti “Alieni” si sarebbero intromessi per pilotare la nostra evoluzione.
Esseri molto più evoluti di noi, forse incaricati da qualcuno o forse spinti da altri scopi, sta di fatto che anche questa realtà non è da escludere a priori e su di essa ci divertiremo a fantasticare.

In base ai racconti degli Abdotti, persone che sarebbero state rapite dagli alieni, esisterebbero diverse specie con caratteristiche ed obiettivi differenti, alcune sarebbero intente a proteggerci altre vorrebbero dominarci o distruggerci.
Senza dilungarci su tali teorie ipotizziamo che l'uomo si stia evolvendo per acquisire man mano una consapevolezza maggiore senza la quale l'evoluzione stessa sarebbe bloccata, che alcuni alieni sarebbero propensi ad aiutare l'uomo in tal senso ed altri no.

L'uomo si sarebbe evoluto per vivere su questo pianeta, aiutato da altri esseri al fine di raggiungere il livello successivo ed evolversi per abitare lo spazio e nuovi mondi?

Probabile.
Per far questo però avrebbe dovuto prima raggiungere determinate consapevolezze in campo tecnico scientifico, e qui il discorso dell'aiuto esterno ci starebbe a pennello, poi modificare il suo pensiero al fine di rivolgere gli sforzi intellettuali nella ricerca di tecnologie, mezzi e metodi atti al salto di qualità, ossia alla vita spaziale, avrebbe anche dovuto modificare il suo caratteraccio al fine di non diventare un problema per eventuali popoli pacifici presenti su altri pianeti.
Forse tale possibilità è già scritta nel suo DNA ma non si attiva in quanto l'uomo stesso non ne sente la necessità, non al punto di evolversi in tal senso, o forse perché tale evoluzione implica un distacco materiale ed un innalzamento spirituale, in modo da riuscire a sintonizzarsi su frequenze più elevate capaci di stimolare l'attivazione di funzioni ora assopite
Nella seconda delle ipotesi il tutto si complicherebbe in quanto attualmente l'uomo dipende quasi totalmente dalla materia, alcuni hanno totalmente abbandonato l'idea di spirito ed anima e di conseguenza l'anima ha abbandonato loro in quanto tale frequenza non raggiunge più i loro recettori, o li raggiunge in modo schermato, anche questa una bella ipotesi che spiegherebbe le doti ritenute “paranormali” presenti in alcuni e non in altri, o forse dovremmo dire che alcuni saprebbero sfruttare ed altri no.

Molte religioni, insegnate, indicano all'uomo un cammino di pace, forse tali atteggiamenti sbloccherebbero le funzioni necessarie all'evoluzione?
Potrebbe essere un ipotesi.

Guardiamo al futuro, se tali teorie dovessero avere un fondo di verità, potremmo ipotizzare che il passo successivo per l'umanità sia quello di entrare finalmente in contatto, diretto e su larga scala, con popolazioni aliene, questo trasformerebbe la psiche umana e forse si guarderebbero nuovamente le stelle con maggiore interesse, riaccendendo una curiosità tale da poter innescare una nuova evoluzione fisica ed intellettuale.
Il corpo dovrebbe evolversi in modo tale da poter affrontare viaggi spaziali, la mente dovrebbe concepire nuove realtà, allargare i suoi orizzonti, sintonizzarsi su frequenze superiori, tutto potrebbe rimettersi in discussione ed è questo il punto.
L'uomo è troppo convinto di possedere ogni verità, ottuso, prepotente, arrogante al punto di credere che la sua scienza sia universalmente valida, occorre un cambio di rotta e mettere in discussione ogni legge e conoscenza acquisita, a mio avviso senza tali passi l'uomo sarà condannato a vivere giusto il tempo concesso al sasso spaziale sul quale si è evoluto, un vero peccato, chissà quante meraviglie si celano nell'universo, forse anche posti terrificanti ma è realtà, ciò che accade su questo pianeta da intendere su scala esageratamente più grande, basterebbe anche solo concepire tale realtà come probabile

Articolo di Mario Contino
Copyright, vietata ogni riproduzione non autorizzata

mercoledì 21 gennaio 2015

Esoterismo: oltre l'opportunismo turistico

Oggi pronunciare la parola Esoterismo sembra quasi reato, come se questo termine facesse riferimento a qualcosa di malsano e contrario al comune senso del pudore o al buon costume.
Se da un lato non si esita, in campo turistico, a definire Torino quale città italiana esoterica per eccellenza, dall'altro ci si sente a disagio a chiacchierare con un amico in un Bar pronunciando questo termine. Questa strana situazione nasce dall'ignoranza, e non è un insulto, verso l'etimologia del termine e ciò cui maggiormente fa riferimento.

Più volte, in relazione ai miei studi e soprattutto al Sud Italia, sono stato attaccato per aver utilizzato termini quali:
Simbolismo esoterico;
Ricerca Storico-Esoterica;
Messaggio Esoterico ecc..
Eppure non ho ne bestemmiato ne insultato qualcuno, ho solo illustrato l'arte e la storia fornendo un interpretazione alternativa, una “lettura in chiave Esoterica” per l'appunto.
Sperando di chiarire un po' il concetto ai lettori pugliesi, e non solo, visto che la Puglia è ricca di simbolismo esoterico facente riferimento ad antichissime filosofie, basti pensare ai mille simboli esoterici nascosti nel magnifico Barocco leccese, esporrò di seguito alcune nozioni basilari sul concetto di “Esoterismo”.

Il termine Esoterico (dal greco “Esotericos”: interno, nascosto) si contrappone al termine “Essoterico” (dal greco “Exoterikos”: esterno). Lo scritto esoterico non è rivelato al grande pubblico ma a pochi attenti e prescelti allievi di un maestro, un esempio lo ritroviamo negli scritti “acromatici” di Aristotele.
Il senso dell'insegnamento esoterico, che fa riferimento a studi e conoscenze filosofiche e religiose, è quello di poter tramandare una profonda “verità” solo a chi dimostra di essere degno di possederla e custodirla, ciò in quanto si teme che alcune di queste verità possano addirittura mettere in discussione ogni certezza acquisita dall'umano intelletto, portando il conoscitore sprovveduto alla follia.

L'insegnamento esoterico si è sempre suddiviso in due livelli:
L'insegnamento orale e quello scritto, quest'ultimo è ad esempio il testo sacro, che occulta le verità assolute evidenziando le chiavi utili, all'attento studioso, ad apprenderne i segreti.
Questo, a grandi linee e senza scendere in dettagli inutili nel contesto dell'articolo, è il significato del termine Esoterismo.

Detto ciò, potrete osservare l'arte delle splendide facciate barocche e chiedervi: cosa ci fa lì la scultura di un Melograno semi aperto? La risposta potrebbe essere di due tipi, una classica l'altra in chiave simbolico-esoterica, quale preferireste? Personalmente mi soffermerei sulla seconda, sul fatto che, a seconda dell'apertura del frutto (maturazione) veniva simbolicamente rappresentato il livello di conoscenza raggiunto o acquisibile, ergo si parla di esoterismo e come avrete notato non c'è nulla di sciocco o malsano in ciò.
Potreste osservare il famoso “fiore della vita” scolpito su un muro e chiedervi se fa riferimento ad un partito politico, oppure leggerlo in chiave esoterica ritrovandoci all'interno la perfezione di Dio nella perfezione del cerchio, contarli ed accorgersi che sono 6 come i sei giorni della creazione (motivo che conferisce al simbolo il nome di Sesto giorno della Genesi), scoprire che il simbolo era posto in luoghi templari e vicino a fonti di acqua, ecc. ecc.. Anche in questo secondo caso si parla di interpretazione esoterica, utile anche a rivelare una storia spesso sconosciuta ai più ma, degna di essere ricordata.

La Puglia è un'antichissima regione in cui l'esoterismo è sempre stato presente, i suoi mille segreti le conferirebbero facilmente l'appellativo di regione più misteriosa d'Italia, l'importante è saper leggere tra le righe ed avere il coraggio di mostrare anche l'altra faccia della moneta, sempre nel pieno rispetto dell'altrui credo, persona ed opinione. 

Articolo di Mario Contino
Copyright, vietata ogni riproduzione non autorizzata
Articolo scritto per:"Il Giornale di Puglia"

venerdì 16 gennaio 2015

L'incenso allontana gli spiriti?

Tutti noi, almeno una volta, abbiamo avuto a che fare con i fumi dell'incenso, un elemento naturale utilizzato sin da tempi antichissimi come sostanza purificatrice capace di allontanare le energie negative.
Giusto per fare rapidi esempi, vengono impiegati in Chiesa come durante alcuni rituali esoterici o religiosi pagani, sempre a scopo purificativo.

Da cosa nasce quest'usanza?
Quanto c'è di vero in questa credenza?

Durante la celebrazione della Messa cristiana, l'uso dell'incenso è assolutamente consigliato, eppure oggi questa pratica sembra essere confinata al solo rito della Messa Funebre.
Il comune significato dato dalla Chiesa all'utilizzo dell'incenso durante i riti è di riverenza e preghiera .
Si sa che in una preghiera effettuata nel giusto modo, non solo la volontà è indispensabile ma anche il sentimento ed il clima mistico che deve venire a crearsi. Una situazione nella quale la mente ed il corpo raggiungono uno stato in cui tutte le energie dovrebbero essere convogliate in un unica direzione: la preghiera a Dio, l'incenso con i suoi fumi aiuta in questo, ad abbassare il dominio del razionale quel tanto che basta.

Nell'Antico Testamento l'uso dell'incenso è suggerito a Mosè da Dio stesso, questo per farvi capire l'importanza reale attribuita a tale elemento in ambito religioso.

Farai poi un altare sul quale bruciare l'incenso: lo farai di legno di acacia. Avrà un cubito di lunghezza e un cubito di larghezza, sarà cioè quadrato; avrà due cubiti di altezza e i suoi corni saranno tutti di un pezzo. Rivestirai d'oro puro il suo piano, i suoi lati, i suoi corni e gli farai intorno un bordo d'oro. Farai anche due anelli d'oro al di sotto del bordo, sui due fianchi, ponendoli cioè sui due lati opposti: serviranno per inserire le stanghe destinate a trasportarlo. Farai le stanghe di legno di acacia e le rivestirai d'oro. Porrai l'altare davanti al velo che nasconde l'arca della Testimonianza, di fronte al coperchio che è sopra la Testimonianza, dove io ti darò convegno. Aronne brucerà su di esso l'incenso aromatico: lo brucerà ogni mattina quando riordinerà le lampade e lo brucerà anche al tramonto, quando Aronne riempirà le lampade: incenso perenne davanti al Signore per le vostre generazioni. Non vi offrirete sopra incenso estraneo, né olocausto, né oblazione; né vi verserete libazione. Una volta all'anno Aronne farà il rito espiatorio sui corni di esso: con il sangue del sacrificio per il peccato vi farà sopra una volta all'anno il rito espiatorio per le vostre generazioni. È cosa santissima per il Signore”. (Es 30,1-10).

Nella Bibbia il richiamo all'incenso appare per ben 121 volte, non starò a riportarle tutte di seguito ma è chiaro che questo elemento viene consigliato come dono gradito a Dio, acquista simbolico significato di sacrificio in quanto prodotto pregiato bruciato in suo onore.

Anche nel Vangelo vi sono chiari Riferimenti all'uso dell'incenso, i Re Magi donano a Gesù bambino Oro, Mirra ed Incenso.
I Re magi sono denominati appunto: Re (sovrani) e Magi (maghi), questo ci riporta ad un discorso magico-esoterico che molti vogliono essere legato alle più grandi religioni, tra le quali anche il cristianesimo, sono proprio 3 Maghi a far visita a Gesù, i loro nomi sono a tutti noti attraverso le sacre scritture: Melchiorre, Baldassarre, Gaspare.
Già in età medioevale non mancarono le interpretazioni sui doni ricevuti ricevuti da Gesù, la più accreditata vorrebbe:
L'incenso, che veniva usato nel tempio, indicare il sacerdozio di Gesù;
L'oro Indicarne la regalità;
La mirra, usata nella preparazione dei corpi per la sepoltura, indicare l'espiazione dei peccati attraverso la morte.

Dalla ricerca sopra indicata non vi è un chiaro riferimento ad un potere esorcizzante dell'elemento, più che altro l'idea che scaturisce è del dono gradito a Dio che a sua volta protegge il credente dall'azione del male,personalmente ritengo ci sia qualcosa di più.

Ho svolto dunque una piccola ricerca basata sulle proprietà naturali dell'Incenso e sulla suo Biochimica.
Una delle caratteristiche più note dell'incenso è la sua proprietà antisettica, i suoi fumi disinfetterebbero gli ambienti purificando l'aria, in passato questa caratteristica potrebbe essere stata utilizzata per limitare il diffondersi di epidemie negli affollati luoghi di culto e siccome ogni malattia era attribuita all'azione di un demone si sarebbe attribuito all'incenso un potere esorcizzante.

Un altra difficoltà che ho incontrato in questa ricerca deriva dalla grande varietà di incensi naturali in commercio, come stabilire quali di questi avrebbero un qualche potere esorcizzante e quali no?

Certamente in passato venivano usate sostanze purissime e lavorate artigianalmente, oggi la maggior parte degli incensi contengono residui chimici di lavorazione altamente tossici e cancerogeni, nulla a che vedere con la purezza e l'elevazione spirituale.

Da alcune dichiarazioni di presunti medium, o comunque persona che praticano abitualmente, per scopi che discutibili o meno non sono inerenti alla tematica di questo articolo, si evince una particolarità interessante.
Alcuni spiriti avrebbero dichiarato di avere problemi seri a manifestarsi in una stanza nella quale sono presenti fumi di incenso, alcune sedute si sarebbero interrotte bruscamente, di colpo, pochi minuti dopo l'accensione di un carboncino sul quale son stati posti granuli di incenso, il classico utilizzato anche nelle chiese.

Concludo quest'articolo con molti dubbi irrisolti, molti riti esoterici prevedono l'uso degli incensi quali mezzi di purificazione con i quali scacciare le energie negative ma, personalmente, non sono riuscito a trovare una spiegazione plausibile a tale credenza se non quella dell'induzione ad uno stato alterato di coscienza per mezzo del quale è possibile predisporre le proprie energie alla protezione personale e del luogo, anche in questo caso si tratta di teorie da prendere come tali e non di certezze assolute.
§Un altra ipotesi potrebbe essere legata all'azione di “spiriti contro spiriti”, l'uso di incenso potrebbe attirare forme spiritiche atte al controllo o alla protezione, una sorta di guardiani invisibili predisposti al rispetto delle regole, anche questa una teoria sulla quale fantasticare.

Articolo di Mario Contino
Copyright, vietata ogni riproduzione non autorizzata.