domenica 2 agosto 2015

Leggenda del folletto Tummà a Bari

Nella città di Bari, ormai quasi esclusivamente tra gli anziani, detentori di un antico sapere, è viva una leggenda che mi ha particolarmente colpito.
Per alcuni si tratterebbe solo di un'antica fiaba narrata ai bambini, per altri invece sarebbe una verità da custodire gelosamente, mi riferisco alla leggenda che vorrebbe spiegare la vera origine della folta vegetazione di Ulivi nella regione Puglia.

Questa narra l'avventura, o la disavventura, del Tummà, un antichissimo folletto dal naso molto pronunciato che sarebbe vissuto nella zona dove attualmente sorge la Stazione Ferroviaria. Come ogni folletto della tradizione popolare del Sud Italia, anche il Tummà era attratto da preziosi tesori, così un giorno si mise alla ricerca del tesoro smarrito dagli arabi in quella che allora era l'arida pianura pugliese.

Dopo giorni di tentativi e ricerche che non detterò i risultati sperati, il folletto fu colto da disperazione, tanto da scoppiare in un pianto inconsolabile. Solo il fazzoletto donatole dalla fata Dusica”, anch'essa “residente” nell'antica Puglia, tornava utile al folletto per pulirsi gli occhi dalle lacrime che in maniera copiosa finirono per inondare il suolo.

Grazie a quel magico liquido nacquero gli Ulivi di cui oggi la Regione Puglia va tanto fiera. Il Tummà, pur essendo meno noto di altri leggendari folletti presenti nel folclore Pugliese, ne conserverebbe alcune caratteristiche comportamentali.

Si narra che ancora oggi vaghi per il barese alla ricerca di quel fantastico tesoro, ovviamente ne custodirebbe già molti altri e, se qualcuno riuscisse a strappar via il fazzoletto donatole dalla Fata Dusica, sarebbe disposto a regalare uno di questi forzieri pieni d'oro pur di riaverlo. Una leggenda che dimostra, ancora una volta, l'antico legame tra il popolo pugliese e la natura, soprattutto con gli “spiriti della natura” che rappresentavano la personificazione di alcuni suoi aspetti.

Articolo di Mario Contino
Copyright, vietata ogni riproduzione non autorizzata
Articolo scritto per il Giornale Di Puglia

sabato 25 luglio 2015

Recensione: Oggetti Misteriosi, Inspiegabili e Magici, in Italia

Titolo: Oggetti Misteriosi, Inspiegabili e Magici, in Italia
Editore: Eremon Edizioni
Autore: Isabella Dalla Vecchia

Recensione

Un viaggio nel mistero.
Pochi libri sanno suscitare la mia curiosità, questo volume ha saputo rapirmi e trasportarmi in luoghi magnifici alla scoperta di oggetti meravigliosi e, sembrerebbe scontato dirlo ma è d'obbligo, Misteriosi.
Teorie sorprendenti, leggende, quel pizzico di mistero che la cultura contadina Italiana, intrisa di folklore e religione, ha tramandato e legato per sempre ad oggetti che meriterebbero il ricordo eterno.
Nel libro si possono ammirare le storie e le descrizioni di pietre con strane incisioni, spade dai divini poteri, fossili di draghi e tanti altri sorprendenti enigmi ancora irrisolti.
Un tuffo in una società forse arretrata, forse malata e malnutrita, forse primitiva ma sana nel suo stretto legame con quel mondo magico che non è mai stato dimenticato, ne cancellato dalle memorie nonostante gli sforzi delle nuove teosofie impegnate a distruggere le antiche religioni che di magia e mistero erano intrise.
Un libro che consiglio, l'autrice ha dimostrato moltissima voglia di trasmettere la sua passione per l'ignoto, si percepisce in ogni pagina, in ogni paragrafo.
La lettura è scorrevole ed a tratti "divertente", sembrerà strano ma divertirsi nella lettura è sinonimo di uno stile pulito, lineare, adatto a tutti sia grandi che piccini.


A cura di: 
Mario Contino

venerdì 17 luglio 2015

"Manifestazioni Spiritiche, il nuovo libro di Mario Contino edito da Risveglio Edizioni"

E’ previsto per dicembre prossimo, in tempo per le festività di Natale, l’uscita del nuovo libro di Mario Contino “Manifestazioni Spiritiche: Testimonianze, Studi, Ipotesi", saggio edito dalla Risveglio Edizioni che ha l’obbiettivo di essere un vero e proprio punto di riferimento per quanto intendano avvicinarsi in maniera seria e costruttiva verso lo studio dei fenomeni definiti ‘Paranormali’...
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L’Autore alternerà capitoli relativi a teorie ‘parascientifiche’ riconducibili ai nuovi modelli proposti dalla fisica sperimentale, a vere e proprie descrizioni provenienti da studi esoterici e teosofici di gran spessore; saranno presenti anche molte testimonianze con relativa descrizione dei vari fenomeni osservati e studiati. Le dichiarazioni contenute nel libro, saranno trattate seriamente, con il dovuto scetticismo ma senza l’ombra del dannoso pregiudizio, dal momento che lo stesso autore crede fermamente nell’esistenza del paranormale sotto le sue differenti manifestazioni, restando, pero, sempre con i piedi saldamente piantati a terra. In questo interessantissimo volume, saranno inoltre presenti, oltre che a capitoli in cui si approfondiscono le tematiche classiche dello spiritismo e degli studi legati alle sue presunte manifestazioni, interviste anche a varie personalità più o meno note nel campo della ricerca, o comunque ritenute dall’autore adatte ad ampliare la concezione del lettore sulle tematiche trattate. Vi sarà poi una testimonianza relativa ad un presunto incontro tra un essere umano ed un UFO, ciò in quanto l’autore tenta di far risaltare i tratti comune tra essi ed alcune manifestazioni spiritiche. In definitiva, con il nuovo saggio di Mario Contino, possiamo affermare di trovarci tra le mani un vero e proprio ‘trattato’ da studiare, comprendere e custodire gelosamente.